I
centri religiosi sparsi lungo la dorsale appenninica Tosco
- Emiliana sono innumerevoli: sono formate dalle chiese
parrocchiali e ancora più specificatamente dalle abbazie.
Attorno ai campanili e ai chiostri monacali si sono formate
innumerevoli coscienze ai principi del cristianesimo.
Qui si spezzava il sapere ad ogni uomo che si avvicinava
al vangelo di Cristo.
Ogni parrocchia aveva una sua scuola gestita dal sacerdote
che la reggeva e ogni monastero era un immenso laboratorio
per imparare a conoscere ed approfondire i testi
culturali e per perfezionarsi nelle arti e nei mestieri.
Sorgono così scuole di agricoltura, di silvicoltura, di
ebanisteria, di scultura e di pittura. Decisivo l'apporto
dei monaci delle abbazie che dalla fine del secolo 8 mettano
a coltura territori sempre più vasti costruendo casali,
chiese e castelli.
Sotto la guida spirituale dei sacerdoti e dei monaci sorgono
le tradizioni religiose e devozionali delle varie comunità
che perdurano molte volte fino ai giorni nostri.
Testimoniano la dinamicità della vita religiosa di questi
secoli le numerose biblioteche disseminate nelle varie abbazie
con decine di migliaia di volumi e di numerosi incunaboli.
Scritto
per questo sito da Don Evaristo Stefanelli

grande
quercia all'ingresso del borgo. Concessa da Dott.sa Giovanna
Borgia.
l'Antica
Pieve di San Pietro di Roffeno. Scattata dallo studio fotografico
Indello.

la
Pieve in una notte d'estate. Concessa da Dott.sa Giovanna
Borgia.