STRAPPONI
: fare la sfoglia molto dura ( con poche uova), arrotolarla
per bene sul matarello e infine strapparla. Far bollire
l'acqua con un poco di sale. Nella cottura si può notare
una piccola curiosità che la prima pasta messa nella pentola
aspetta l'ultima per cuocersi.
Condire con sugo di pancetta (maiale) e poco pomodoro, formaggio
( preferibilmente pecorino).
CRESCIENTA:
Si fa l'impasto come il pane, a parte mettere della pasta
con un poco di sale, schiacciarla e lasciarla lievitare.
Fare dei buchi con le dita, mettere olio d'oliva e una spolveratina
di sale. Veniva cotta una volta dopo aver cotto il pane).
CASTAGNACCIO:
(farina di castagne) . Si fa cuocere in una teglia di rame
o acciaio. Aggiungere olio e sale nell'impasto con farina
di castagno, acqua, rosmarino (bicarbonato a piacere). fatto
l'impasto stenderlo nella teglia di rame.
FRITTELLE DI CASTAGNO: farina di castagno, acqua e un poco
di bicarbonato. Cuocere in una padella con olio buono.
POLENTA
DI CASTAGNO: si mette a bollire l'acqua. Al momento giusto
mettere la farina di castagne e lasciare cuocere per 15
minuti. Toglierla successivamente dal fuoco, levare l'acqua
in più e con il bastone mescolarla per ottenere la giusta
consistenza.
FUNGO
FRITTO: si taglia a strisce e s'impanna con la farina. Il
fungo deve essere grande e vecchio. Si frigge e s'asciuga
nella carta gialla.
FUNGO PRUGNOLO (in Primavera). Si lava tagliandolo sottile
e si mette in un tegame a fare l'acqua, aggiungendo
un pò d'olio e un pizzico di sale. Si condisce preferibilmente
le tagliatelle alla romana (larghe) con il sugo senza conservanti.
SFORMATO
AL TARTUFO: si lessano le patate. Si mettano in una
teglia preferibilmente di rame o alluminio grosso. Si fa
uno strato di patate, uno strato di prosciutto grosso e
magro, uno strato di tartufo e ripetere il procedimento
fino a riempire la teglia (mai troppo alta) e coprirla con
carta stagnola. tenere in forno per circa trenta minuti
in forno.
TORTELLONI
DI PATATE: fare la sfoglia normale, tagliarla a quadretti
e infine aggiungere il composto sotto elencato. A parte
intanto si lessano le patate, si passano come fare il purè
. Si prepara il sugo di salciccia o prosciutto grasso e
magro. Si fa rosolare nella teglia. Alla fine della rosolatura
della carne aggiungere l'olio e si mette insieme alle patate
stemprate con aglio e ricotta e poi mescolare insieme. Finito
di amalgamare tutto il ripieno inserirlo nei quadretti di
sfoglia precedentemente tagliati e infine chiuderli.
Cuocere in una pentola con un poco di sale (ricordarsi bene
di mettere poco sale nell'impasto per la presenza della
carne o prosciutto).
Agliata
(la Ieda): Minestra condita col pesto formato da agli e
noci ben amalgamati. Il pesto viene preparato schiacciando
i due composti insieme ottenendo una crema oleosa. Una volta
cotta la minestra (preferibilmente spaghetti) versare il
pesto e mescolare fino ad amalgamare i sapori.
PINZA
( o crescenta di S. Maria ): si faceva anticamente per il
ferragosto.
Impastare con farina, uova, zucchero, lievito e uva suttanina.
Fare l'impasto aggiungendo un poco di latte e acqua. Si
fa lievitare e mettere in forno.
PINZA
(normale): impastare con farina, uova, zucchero, lievito.Fare
l'impasto aggiungendo un poco di latte e acqua. Lasciare
lievitare e tirare il composto come una sfoglia grossa di
circa due centimetri. Aggiungere mostarda stendendola bene
sopra la sfoglia e arrotolarla. Infine chiudere i lati con
la pasta e mettere in forno.
QUESTE
RICETTE SONO STATE GENTILMENTE CONCESSE DALLA SIGNORA STEFANINI
ADA IN CAROSI DI ANNI 88 DI PIAN DEL VOGLIO.
Nonna Ada al lavoro in cucina