Parco
Storico di Monte Sole
"Archivio
Parco"
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Istituito
nel 1989 sul territorio dei comuni di Marzabotto, Monzuno
e Grizzana Morandi, esso ricopre quasi interamente larea
tragicamente coinvolta nelleccidio nazifascista dellautunno
del 1944 che portò alluccisione di 770 persone,
soprattutto inermi civili, e allannientamento della
locale brigata partigiana, la Stella Rossa. Altre uccisioni
compiute prima e dopo questi giorni portarono a 955 il numero
delle vittime nei tre comuni, a i quali si aggiunsero centinaia
di persone che persero la vita a causa di malattie, mine,
bombardamenti. Il Parco Storico di Monte Sole nasce dunque
su un territorio così duramente devastato dalla guerra,
con lo scopo di mantenere viva la memoria e la riflessione
su queste drammatiche vicende, avendo come conseguente obiettivo
la diffusione di una cultura di pace, in particolare nei
confronti delle giovani generazioni.
In quanto Parco Storico Naturalistico, svolge inoltre attività
per la tutela e la valorizzazione di un pregevole patrimonio
ambientale: si segnala la presenza del Pino Silvestre e
del Leccio, di numerose specie floristiche protette, di
oltre 60 specie di uccelli, oltre a numerose specie di animali
selvatici, che saranno in un prossimo futuro osservabili
anche da due apposite altane.
Presso la sede del Parco si trova il Centro di Documentazione
di Marzabotto per lo studio delle stragi nazifasciste e
delle rappresaglie di guerra, che raccoglie vario
materiale relativo alla storia e al territorio di Monte
Sole: documenti, testi, filmati, fotografie, manifesti.
Il Parco conserva inoltre una piccola biblioteca di carattere
naturalistico.
Lente produce pubblicazioni e strumenti didattici
e divulgativi e collabora alla realizzazione di attività,
mirate in particolare al mondo scolastico, legate ai temi
della memoria, della pace e della conoscenza dellambiente:
scambi culturali, visite, studi specifici sul territorio
e sulla memoria, campi estivi. Il valore dato al rapporto
con le giovani generazioni è testimoniato dalla presenza
di più di 6.000 ragazzi che ogni anno scelgono di
conoscere da vicino la storia e la natura di Monte Sole,
ai quali si aggiungono centinaia di studenti delle scuole
del territorio coinvolte ogni anno nelle attività
di didattica ambientale. Ciò rende estremamente reale
uno degli obiettivi sanciti dalla Legge Istitutiva, che
sottolinea la particolare valenza didattica ed educativa
del Parco Storico di Monte Sole: riportare la vita
in unarea tanto colpita dalla violenza della guerra.
Lobiettivo di ogni incontro con il Parco è
spingere gli studenti ad essere consapevoli dellimportanza
della memoria, del valore del territorio, delle sue caratteristiche,
della sua storia che si legge nei ruderi e nellambiente,
si apprende con losservazione e il rispetto ma anche
con la curiosità e la voglia di sentire
e conoscere i luoghi che si attraversano.
Il Parco coordina la realizzazione di ricerche in ambito
storico e ambientale e contribuisce allorganizzazione
di iniziative culturali che abbiano un legame con i temi
della memoria e dellimpegno civile. Si dedica inoltre
al recupero di alcuni borghi di particolare valore simbolico
e sta realizzando un progetto specifico per larea
definita del Memoriale, dove tra prati, pascoli,
cespuglieti, boschi si scoprono le testimonianze della seconda
guerra mondiale e la storia della Brigata Stella Rossa,
costituitasi presso il vicino paese di Vado (Monzuno). In
questarea verrà allestito un Museo allaperto,
ricadente sui luoghi maggiormente significativi dal punto
di vista storico. Esso comprenderà anche i sentieri
che salgono alle principali vette del Parco, dove si trovano
i trinceramenti e le postazioni usate nei combattimenti
dellultima guerra; in particolare, si stanno recuperando
gli acquartieramenti militari posti su Monte Caprara (allinterno
del più ampio progetto regionale Linea Gotica).
Nel territorio del Parco si possono ammirare anche testimonianze
del passato etrusco, come larea archeologica del Pianoro
di Misano presso Marzabotto, o di quello medievale, che
rivive nella pieve di Panico, nelloratorio di S. Lorenzo,
nei borghi grizzanesi di Tudiano e Ca Benassi. La
bellezza di questi paesaggi fu resa immortale nelle opere
del pittore bolognese Giorgio Morandi, che qui soggiornò
per lunghi periodi.
NUMERI
UTILI:
Uffici Parco Storico di Monte Sole, 051932525, fax 0516780056,
(rivolgersi a questo numero anche per accedere al Centro
di Documentazione)
Centro Visite Il Poggiolo, tel. 0516787100
Per la prenotazione degli itinerari storici per scolaresche,
rivolgersi al docente distaccato presso laula didattica,
tel. 051932529/6780098; fax 051932529, e.mail simonetta.sabbioni@istruzione.it
sergreteria@parcostoricomontesole.it
culturastoria@parcostoricomontesole.it
Il Centro Visite del Poggiolo e una delle due altane per
losservazione della fauna selvatica sono accessibili
per persone con handicap motori. Le stesse possono percorrere
alcuni tragitti di base se accompagnate.
Sono disponibili gratuitamente audioguide, pensate in particolare
per ipovedenti e privi della vista, che descrivono l'itinerario
tra i luoghi più prossimi al Centro visite.
Articolo scritto da: Anna Salerno